|
08 Dicembre 2008
Posted in
La Cultura Campana -
Le Tradizioni Campane
La zeppola è forse il più antico dolce di Napoli. La ricetta è molto semplice, un po’ di farina setacciata, sale, acqua e vino caldi per ottenere un impasto morbido è liscio da cui si ottengono piccole ciambelle che ricordano la chiave della vita Egiziana, poi fritte in olio bollente ma non fumante, asciugate e spolverate con zucchero e cannella. Prima dell’arrivo dello zucchero si usava il miele, mentre la frittura spesso veniva fatta con lo strutto.Stesso nome ma dolce completamente diverso è la zeppola di San Giuseppe, una tradizione molto sentita a Napoli. In questo caso l’impasto è simile a quello degli choux (sciù), detti anche bignè. La differenza è nella minore quantità di burro nella cottura, le zeppole vanno infatti fritte, mentre i bignè si cuociono al forno. Anche in questo caso le zeppole sono fritte in olio caldo ma non fumante, asciugate e spolverate di zucchero a velo, poi si aggiunge la guarnitura di crema pasticciera e tre grani di confettura d’amarene.

Oggi quasi nello stesso giorno il 19 marzo, in occasione di San Giuseppe si ripete la cerimonia delle frittelle.
Le zeppole fritte si trovano ovunque, nei bar, nelle panetterie, nelle pasticcerie e adesso sono state adottate anche da molti ristoranti nella loro forma mignon. Imperdibili……
| Commenti |
|
Powered by !JoomlaComment 3.26





Bell'articolo, serve a dare un pò di carica a noi del Sud. Il portale è nel complesso piacevole. saluti Pasquale
Pasta e fagioli con le cozze - Buonissima
concerto per la terra dei fuochi - La vera tristezza è che lo stato pretende che i campani si facciano pacificamente sommergere da cumuli di spazz...
IL BABBà - troppo buono uhuhuhuhuhu!!!!! una cosa vorrei precisare !lamollo del babbà non con acqua e zucchero ma acqua,rhum nero e3/4 goccedi li...
"Bepi Luci, Bom e le altre ragazze del gruppo", è un film dimenticato dai più, ma non dagli estimatori del maestro spagnolo. Grazie per a...