Le Tradizioni Campane
|
|
08 Dicembre 2008
La zeppola è forse il più antico dolce di Napoli. La ricetta è molto semplice, un po’ di farina setacciata, sale, acqua e vino caldi per ottenere un impasto morbido è liscio da cui si ottengono piccole ciambelle che ricordano la chiave della vita Egiziana, poi fritte in olio bollente ma non fumante, asciugate e spolverate con zucchero e cannella. Prima dell’arrivo dello zucchero si usava il miele, mentre la frittura spesso veniva fatta con lo strutto.
Commenta (0 Commenti)
|




La zeppola è forse il più antico dolce di Napoli. La ricetta è molto semplice, un po’ di farina setacciata, sale, acqua e vino caldi per ottenere un impasto morbido è liscio da cui si ottengono piccole ciambelle che ricordano la chiave della vita Egiziana, poi fritte in olio bollente ma non fumante, asciugate e spolverate con zucchero e cannella. Prima dell’arrivo dello zucchero si usava il miele, mentre la frittura spesso veniva fatta con lo strutto.
La Pastiera è uno dei dolci simbolo della tradizione Napoletana in cui si incrociano le tradizioni familiari e la scuola pasticciera. Le sue origini sono legate ad un antica leggenda, secondo la quale una notte le mogli dei pescatori lasciarono sulla spiaggia delle ceste con ricotta, frutta candita, grano, uova e fiori d'arancio come offerta per il mare,affinché questo lasciasse tornare i loro mariti sani e salvi. Al mattino ritornate in piaggia per accogliere i loro uomini notarono che durante la notte le onde avevano mischiato gli ingredienti e che nelle loro ceste c'era una torta : "LA PASTIERA". .jpg)